duetart home...
   
 
 
about us
 
conctact
 
find us
 
to buy

Foto di F. Canziani

Nome:
Giorgio Vicentini


www.giorgiovicentini.it

Giorgio Vicentini ama il colore sopra ogni cosa ed è per questo motivo che egli si sente fortunato. E' uomo attento e curioso, un osservatore acuto sempre pronto a catturare la realtà, umana o naturale che sia, e riproporla attraverso un suo particolare linguaggio, poetico e affabulatorio, ironico, dissacrante, con appena un sentore di civetteria bohemienne: si potrebbe tranquillamente confonderlo con un cerebrale, se non fosse per una energia        costante, un movimento continuo dello sguardo, una mimica vitalissima che ci fanno capire come, dietro il paravento della parola, la chiave di lettura di Vicentini uomo e subito dopo, conseguentemente, di Vicentini artista, sia il suo rapporto corporale, viscerale con il mondo. (Sergio Vanni)
La sua prima mostra risale al 1974, anno in cui lascia gli studi di giurisprudenza per dedicarsi all'attività artistica. Con l'installazione Terra Promessa, a cura di Luciano Caramel del 1994, presentata al Magasin di Grenoble e al Parlamento Europeo di Strasburgo (F), Vicentini si fa conoscere a livello internazionale. Nel '96 per la mostra Le amnesie del perimetro, al Castello di Brunnemburg, Merano, Vanni Scheiwiller gli dedica, a cura di Claudio Cerritelli, il volume 111 della collana Arte Moderna. Nel ’98 espone alla Galleria Arte 92 di Milano Errori Gravi. Nel 1999 Vince il Premio Lissone. Nel 2000 espone, a cura di Cecilia De Carli, Non Ho Parole, un grande libro dipinto, alla Biblioteca del Castello Sforzesco di Milano e al Dipartimento di lingue e letterature neolatine presso l’Università degli studi di Bergamo. E’ presente nel volume Figure Astratte di Giovanni Maria Accame del 2001 ed espone all’Arte 92 di Milano da Turner a Turrell a cura di Martina Corgnati. Nel 2002 presenta al Castello di Masnago, Varese, a Castello in 7 scene, a cura di Riccardo Prina e Claudio Ceritelli. Nel 2004 nasce il ciclo Colore Puro 1, che espone alla Galleria Zucca di Pesaro, Catherine Hayes, Anderson (USA) e al Museo MAP di Castiglione Olona (Va). E' invitato al Premio Michetti 2005, alla galleria Ammannart di Locarno e al Castello di Gorizia alla mostra internazionale di scultura Materika. Negli Eventi nell’Ambito della 51 Biennale di Venezia presenta, all'Hotel Hungaria Palace al Lido, l'installazione Sonde, realizzata con i pazienti psichiatrici della Fondazione Emilia Bosis di Bergamo. Con i bambini delle scuole di Castiglione Olona (Va), Vicentini allestisce presso il Castello di Monteruzzo nel marzo 2006 la mostra Rare Scintille.
Il 31 marzo 2007 alla galleria Duet di Varese Giorgio Vicentini presenta, in prima assoluta, il suo recentissimo ciclo di opere intitolate Colore Crudo. Nei mesi di aprile e maggio condurrà i Laboratori di disegno e attività espressive al corso di laurea in Scienze della formazione primaria all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. E’ presente in collezioni pubbliche e private in Italia ed all'estero, collabora come consulente artistico con architetti di fama ed è autore di marchi d'impresa che si sono imposti a livello internazionale.

Giorgio (55 anni) padre di Luca, Viola e Pietro è sposato con Marta Campiotti.

 

duetart gallery

vedi opere